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Introduzione

La rivista NF accoglie anche il 2026 all’insegna di una nuova stimolante raccolta di contributi e approfondimenti nell’ambito della fiscalità. Per il diritto tributario svizzero, Anna Maestrini inaugura la rubrica con una panoramica delle novità legislative per l’anno 2026. Segue Riccardo Varini, che ci presenta una panoramica in ambito di fiscalità immobiliare nel contesto dei diritti contrattuali di acquisizione, mentre Valentina Franciolli e Paolo Pamini affrontano il tema della riduzione dell’imposta sul capitale di società holding e/o di finanziamento infragruppo. È al requisito di sostanza minima in caso di strutture di treaty shopping e similari che Patrick Schubiger volge il proprio sguardo nell’ambito del diritto tributario internazionale e dell’UE.

Nella sezione dedicata alle imposte indirette, il compianto Vittorio Primi ci regala un ulteriore esame della sostituzione fedecommissaria. Infine, Christian Cirulli analizza la decisione del Tribunale federale dedicata alla costituzione di una riserva di fluttuazione.

Se è vero che la mente non è un vaso da riempire, ma un fuoco da accendere, vi auguro che questo nuovo anno in compagnia di NF ne mantenga viva la fiamma.

Buona lettura!

Francesca Amaddeo


Nº1
gennaio 2026

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Ultime news

Rassegna di giurisprudenza di diritto tributario svizzero

Diritto tributario svizzero

Il Tribunale federale ha confermato che un “Business Office Center” con un’infrastruttura minima nel Canton Svitto non costituisce un domicilio fiscale speciale fuori Cantone se le attività commerciali vengono prevalentemente esercitate al domicilio del contribuente. Determinante è stato tra l’altro il fatto che il contribuente era presente nel presunto luogo d’affari soltanto 24-30 volte all’anno, non vi aveva un posto di lavoro fisso, non intratteneva contatti con i clienti e svolgeva i lavori amministrativi prevalentemente nell’abitazione privata a Zurigo. Un precedente riconoscimento della sede d’affari fuori Cantone non può né fondare una protezione della buona fede né impedire una nuova verifica per i periodi fiscali successivi.

(sentenza TF n. 9C_349/2025 del 18 dicembre 2025)

La questione litigiosa concerneva l’interpretazione dell’art. 12 cpv. 3 lett. a LAID e in particolare se, nel caso di una donazione mista di un immobile, il differimento dell’imposta andava concesso soltanto nella misura della parte avvenuta a titolo gratuito, mentre quella onerosa eccedente i costi d’investimento andava immediatamente imposta. Il Tribunale federale ha confermato il principio del “tutto o niente”: un differimento parziale dell’imposta sulle donazioni non può essere dedotto dalla legge, segnatamente dal tenore e dalla sistematica, e considerazioni storiche e teleologiche avvalorano questa interpretazione. La prassi sangallese di un differimento parziale si rivela pertanto contraria al diritto federale.

(sentenza TF n. 9C_271/2025 del 22 dicembre 2025)

Una contribuente, che provvede al mantenimento di una figlia maggiorenne agli studi in un altro Cantone, ha diritto alla deduzione per figli agli studi nella sua misura massima, riservata ai figli che frequentano studi accademici “senza rientrare giornalmente al domicilio”, sebbene la figlia abbia preso domicilio nell’altro Cantone. La normativa applicabile si fonda infatti sul domicilio dei genitori, che provvedono al mantenimento del figlio agli studi, che peraltro, nella maggior parte dei casi, coincide con il domicilio del figlio stesso. Anche quando quest’ultimo ha costituito un proprio domicilio, tuttavia, rimane determinante il domicilio dei genitori, perlomeno fintantoché il figlio non abbia raggiunto l’indipendenza finanziaria dai genitori.

(sentenza CDT n. 80.2024.170/171 del 25 giugno 2025)

I contribuenti, domiciliati nel Canton Lucerna, hanno fatto valere una perdita derivante da un’attività lucrativa indipendente esercitata dal marito nel Canton Zugo. L’autorità fiscale lucernese ha effettuato diverse rettifiche e il Tribunale federale ha confermato sia la competenza del Cantone di domicilio per la riscossione dell’imposta federale diretta sia la conformità al diritto federale della procedura di tassazione lucernese. Per il Canton Lucerna non sussiste infatti alcun obbligo di assumere gli elementi imponibili determinati dal Canton Zugo ai fini delle imposte cantonali e comunali e in tale ambito non si è in presenza di una doppia imposizione intercantonale inammissibile.

(sentenza TF n. 9C_538/2025 del 23 dicembre 2025)

Dall’attestazione di completezza, prodotta dal ricorrente nella procedura di ricorso, è emersa l’esistenza di una relazione bancaria non precedentemente dichiarata. La decisione impugnata è annullata e gli atti sono rinviati all’autorità di tassazione per nuova decisione.

(sentenza CDT n. 80.2025.10/11 del 25 giugno 2025)

Nonostante richiesta, con comminatoria di irricevibiltà del ricorso, il preteso rappresentante contrattuale di una società non ha prodotto la procura. Anche la procura reperita negli atti dell’autorità di tassazione concerne unicamente due membri del consiglio d’amministrazione. Il ricorso è irricevibile.

(sentenza CDT n. 80.2025.26 del 25 giugno 2025)

Il protocollo di modifica che disciplina in modo duraturo l’imposizione del telelavoro per i lavoratori frontalieri è entrato in vigore il 9 febbraio 2026, dopo il completamento delle procedure di approvazione in Svizzera e in Italia.

Se il ricorrente ha calcolato il termine di ricorso considerando la sospensione per le ferie giudiziarie, che tuttavia non sono previste dalla procedura fiscale, il ricorso è irricevibile in quanto tardivo.

(sentenza CDT n. 80.2025.114/115 del 25 giugno 2025)

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