SUPSI L'università dell'esperienza

Introduzione

L’edizione di maggio di NF presenta sette contributi, variegati sia tematicamente che geograficamente. Per i contributi di diritto svizzero, Raphaël Gani dedica un ampio e interessante approfondimento al ricupero d’imposta nelle relazioni intercantonali, seguito da un contributo di Diana De Luca Ferrari che esamina l’avamprogetto per consentire il riscatto delle lacune nel pilastro 3a, evidenziandone caratteristiche e (non poche) criticità.

In seguito, Riccardo Lancia affronta il nuovo istituto europeo della “scissione mediante scorporo”, segnatamente gli aspetti civilistici e fiscali della sua implementazione in Italia. Quando un telelavoratore residente in Italia può costituire una stabile organizzatore per il suo datore di lavoro svizzero? A questa domanda, di sicura attualità, risponde l’articolo di Francesca Palma. Segue un approfondimento di Sebastiano Garufi Giuliani e Niccolò Figundio sull’istituto dello “split year” previsto dalla CDI italo-svizzera, tenendo conto anche delle rilevanti normative di diritto interno dei due Stati coinvolti. Samuele Vorpe, per la sezione dedicata alla rassegna di giurisprudenza di diritto tributario svizzero, torna sul ricupero d’imposta intercantonale, presentando una recente sentenza del Tribunale federale. Infine, Luca Guidotti annota una sentenza della Corte di Cassazione italiana in merito all’interpretazione della CDI Italia-Francia, che difetta di una norma in merito.

Buona lettura!

Matthias Bizzarro


Nº5
maggio 2024

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Ultime news

Rassegna di giurisprudenza di diritto tributario svizzero

Diritto tributario svizzero

Se il contribuente, trasferitosi nel Canton Ticino in provenienza da un altro Cantone, ha raggiunto un accordo con il fisco ticinese e dell’altro cantone, in merito alla ripartizione della sovranità fiscale dei Cantoni, non può più contestare l’assoggettamento nel Canton Ticino, interponendo reclamo contro la decisione di tassazione. In ogni caso, i fatti non permettono di mettere seriamente in discussione l’assoggettamento nel Canton Ticino, sulla base di un domicilio alternato con l’altro Cantone.

(sentenza CDT n. 80.2022.239 del 7 agosto 2023)

I ricorrenti contestano che la prestazione qui in discussione – ossia l’acquisto da parte loro delle azioni della D. SA ad un prezzo di favore – sia in relazione con la loro attività lucrativa per la società e che ciò costituisca quindi un vantaggio valutabile in denaro risultante da partecipazioni di collaboratore ai sensi dell’art. 17 cpv. 1 in combinato disposto con l’art. 17a-d LIFD. È indiscutibile che lo scopo del trasferimento delle azioni fosse quello di correggere la situazione insolita che si era creata in origine, a causa della quale l’intero capitale azionario era detenuto da A.B., che era l’unica persona a non avere mai collaborato attivamente nel progetto comune delle due coppie di coniugi. Anche il fatto che il trasferimento sia stato considerevolmente sottovalutato depone a favore di un’effettiva connessione con la cooperazione, che ha generato plusvalore e profitti nell’ambito dell’attività comune.

(sentenza TF n. 9C_604/2022 del 1° maggio 2024)

La società holding dei ricorrenti ha acquistato da loro per fr. 0 una partecipazione del 100% in una società sovraindebitata. L’autorità fiscale ha ritenuto che si trattasse di un’acquisizione ad un prezzo eccessivo ed ha imputato ai ricorrenti una prestazione valutabile in denaro nella misura del sovraindebitamento. Il Tribunale federale è giunto alla conclusione che una prestazione valutabile in denaro era stata effettuata, tuttavia soltanto nella misura del debito dei ricorrenti verso la società rilevata dalla società holding (prestito attivo). Il motivo della compensazione era che, assumendo simultaneamente i debiti dei precedenti azionisti della società acquisita (cioè dei ricorrenti) nei confronti di quest’ultima (credito della società nei confronti dell’azionista, prestito attivo) e dei loro crediti postergati nei confronti della società acquisita (debiti della società nei confronti dell’azionista, prestito passivo), la holding ha in ultima analisi liberato i ricorrenti dal loro “obbligo di apporto” nei confronti della società acquisita (distribuzione dissimulata di utili ai ricorrenti da parte della holding). Il ricorso è quindi stato parzialmente accolto in relazione all’ammontare della compensazione).

(sentenza TF n. 9C_726/2022 del 1° maggio 2024)

Se l’autorità di tassazione, prima di notificare al contribuente una tassazione d’ufficio, ha omesso di diffidarlo e, con la decisione, non lo ha avvertito dei requisiti di ricevibilità di un eventuale reclamo, non può limitarsi, in seguito al reclamo, a diffidarlo prospettandogli una tassazione d’ufficio che tuttavia aveva già adottato in precedenza. In queste circostanze, la decisione, con cui ha dichiarato irricevibile il reclamo, deve essere annullata.

(sentenza CDT n. 80.2020.263/264 e 80.2021.22 del 5 settembre 2023)

Nella misura in cui i presunti errori procedurali (mancanza del verbale relativo all’interrogatorio) vengono sollevati soltanto dinnanzi al Tribunale federale, ciò viola il principio della buona fede.

(sentenza TF n. 9C_693/2023 del 15 aprile 2024)

Una revisione è esclusa se l’istante, ove avesse usato la diligenza che da lui può essere ragionevolmente pretesa, avrebbe potuto far valere già nel corso della procedura ordinaria il motivo di revisione invocato.

(sentenza TF n. 9C_692/2023 del 15 aprile 2024)

Nel contesto delle imposte federali, cantonali e comunali armonizzate, non c’è motivo di supporre che esistano delle ferie giudiziarie o che, altrimenti, la (non) applicabilità della sospensione dei termini debba espressamente figurare nelle indicazioni dei rimedi giuridici.

(sentenza TF n. 9C_685/2023 del 23 aprile 2024)

Nella seduta del 14 giugno 2024 il Consiglio federale ha licenziato il messaggio concernente l’approvazione di una Convenzione per evitare le doppie imposizioni (CDI) con l’Angola. La CDI crea certezza giuridica per un ulteriore sviluppo delle relazioni economiche bilaterali e per la collaborazione fiscale tra i due Stati.

Nella seduta del 14 giugno 2024 il Consiglio federale ha licenziato il messaggio concernente il Protocollo che modifica la Convenzione per evitare la doppia imposizione (CDI) con la Germania. Il Protocollo adegua la CDI alle varie esigenze degli Stati contraenti e attua gli standard minimi in materia di CDI derivanti dal progetto BEPS (“base erosion and profit shifting”).

Perché si possa passare dalla tassazione d’ufficio alla tassazione ordinaria, in seguito al reclamo del contribuente, la prova della manifesta inesattezza della tassazione d’ufficio deve essere completa. In tutti gli altri casi, viene mantenuta la tassazione per apprezzamento. Anche in questa eventualità, tuttavia, se il contribuente apporta una prova parziale della manifesta inesattezza, la tassazione d’ufficio può essere corretta. Nella fattispecie, i contribuenti hanno presentato la dichiarazione d’imposta in sede di reclamo contro la tassazione d’ufficio, allegando i certificati di salario relativi alle attività lucrative dipendenti. Persistevano tuttavia incertezze in merito ad altri redditi ed alla sostanza. È dunque legittima la decisione dell’autorità di tassazione, che ha escluso di poter sostituire la tassazione d’ufficio con una ordinaria. Tenuto conto della produzione dei certificati di salario con il reclamo, è stata apportata una prova parziale della manifesta inesattezza della tassazione d’ufficio, che giustifica una sua correzione.

(sentenza CDT n. 80.2023.26/27 del 5 settembre 2023)

Una volta sorto, il credito d’imposta non può essere azzerato da un’operazione volta a cancellare gli eventi che lo hanno generato. Nell’ambito dell’imposta preventiva, se il dividendo deliberato dalla società è scaduto, l’imposta è dovuta anche se i soci rinunciano successivamente al versamento o annullano la deliberazione relativa alla distribuzione dell’utile. Il semplice decesso del socio, successivo alla delibera della società, e il trasferimento del dividendo nelle riserve della società non fanno venir meno l’assoggettamento del dividendo all’imposta sul reddito.

(sentenza CDT n. 80.2022.58/59 del 7 agosto 2023)

Il ricorso presentato dal contribuente prima che l’autorità di tassazione abbia adottato una decisione su reclamo è prematuro e pertanto irricevibile.

(sentenza CDT n. 80.2023.52 del 9 agosto 2023)

Per essere dedotto dal valore del bene donato, nel calcolo dell’imposta di donazione, il debito deve essere un debito personale del contribuente. Non sono deducibili debiti professati da terze persone, ma garantiti dal bene donato. Nel caso in esame, il bene donato era stato gravato da un debito ipotecario a favore del padre del donante. Quest’ultimo era dunque terzo proprietario del pegno. Il debito non era pertanto a nome del donante al momento della donazione. In ogni caso, se anche il donante fosse stato debitore solidale, il donatario non ha provato di essersi assunto il debito.

(sentenza CDT n. 80.2020.14 del 10 agosto 2023. Con sentenza n. 9C_539/2023 del 28 settembre 2023 il TF ha dichiarato inammissibile un ricorso della contribuente)

Prossimi eventi

  • 4 luglio 2024
    • Durante il webinar verrà svolta un'analisi dei principi di fiscalità internazionale e saranno presentati casi pratici relativi all’imposizione di pensioni svizzere percepite da soggetti fiscalmente residenti in Italia e di pensioni italiane con percettore svizzero.

  • 5 settembre 2024
    • Il Centro competenze tributarie e giuridiche della SUPSI organizza un incontro formativo volto ad analizzare le attuali sfide poste all’attenzione della Data Protection a fronte dei nuovi sviluppi internazionali in materia fiscale.

      Iscrizioni all'evento entro lunedì 2 settembre 2024.

      Prospetto del corso

  • 10 settembre 2024
  • 17 settembre 2024
    • Workshop pratico e interattivo inerente alla compilazione della modulistica necessaria relativa alla procedura di rimborso e riscossione dell'imposta preventiva, a livello nazionale e internazionale.

      Iscrizioni all'evento entro venerdì 13 settembre 2024.

      Prospetto del corso

  • 26 settembre 2024
    • Il CCTG SUPSI, in collaborazione con Alma Impact AG, propone un pomeriggio di studio durante il quale verrà proposto un approfondimento sulla revoca del mandato, sui diritti informativi, sulla delega della gestione operativa e sulla gestione dei conflitti di interesse.

      Iscrizioni all'evento entro martedì 24 settembre 2024.

      Prospetto del corso

  • 1 ottobre 2024
    • Il CCTG e l’IDUSI, in collaborazione con l’Ordine degli avvocati del Canton Ticino (OATI), organizzano una serata denominata “Diritto&Bacco” che unisce momenti di formazione giuridica e la passione del buon vino, offrendo un contesto per discutere su tematiche legali di stretta attualità.


      Iscrizioni all'evento entro venerdì 27 settembre 2024.

      Prospetto del corso.

  • 18 novembre 2024
    • Il CCTG SUPSI, in collaborazione con l'Istituto di formazione delle professioni fiduciarie, ripropone il ricorrente incontro con i funzionari dell’AFC su tematiche di attualità in ambito fiscale.

      Iscrizioni all'evento entro giovedì 14 novembre 2024.

      Prospetto del corso.

Webinar

  • 4 luglio 2024
    • Durante il webinar verrà svolta un'analisi dei principi di fiscalità internazionale e saranno presentati casi pratici relativi all’imposizione di pensioni svizzere percepite da soggetti fiscalmente residenti in Italia e di pensioni italiane con percettore svizzero.

  • 10 settembre 2024
  • 26 settembre 2024
    • Il CCTG SUPSI, in collaborazione con Alma Impact AG, propone un pomeriggio di studio durante il quale verrà proposto un approfondimento sulla revoca del mandato, sui diritti informativi, sulla delega della gestione operativa e sulla gestione dei conflitti di interesse.

      Iscrizioni all'evento entro martedì 24 settembre 2024.

      Prospetto del corso

Eventi e convegni

  • 5 settembre 2024
    • Il Centro competenze tributarie e giuridiche della SUPSI organizza un incontro formativo volto ad analizzare le attuali sfide poste all’attenzione della Data Protection a fronte dei nuovi sviluppi internazionali in materia fiscale.

      Iscrizioni all'evento entro lunedì 2 settembre 2024.

      Prospetto del corso

  • 1 ottobre 2024
    • Il CCTG e l’IDUSI, in collaborazione con l’Ordine degli avvocati del Canton Ticino (OATI), organizzano una serata denominata “Diritto&Bacco” che unisce momenti di formazione giuridica e la passione del buon vino, offrendo un contesto per discutere su tematiche legali di stretta attualità.


      Iscrizioni all'evento entro venerdì 27 settembre 2024.

      Prospetto del corso.

  • 18 novembre 2024
    • Il CCTG SUPSI, in collaborazione con l'Istituto di formazione delle professioni fiduciarie, ripropone il ricorrente incontro con i funzionari dell’AFC su tematiche di attualità in ambito fiscale.

      Iscrizioni all'evento entro giovedì 14 novembre 2024.

      Prospetto del corso.

Workshop

  • 17 settembre 2024
    • Workshop pratico e interattivo inerente alla compilazione della modulistica necessaria relativa alla procedura di rimborso e riscossione dell'imposta preventiva, a livello nazionale e internazionale.

      Iscrizioni all'evento entro venerdì 13 settembre 2024.

      Prospetto del corso


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