Gli aspetti fiscali delle rinunce a crediti
Un tema che per anni è stato al centro di discussioni tra autorità e contribuenti e che finalmente è arrivato ad una svolta
Senior Manager, PwC Lugano
La Circolare AFC n. 32a rappresenta un significativo passo avanti nella semplificazione e razionalizzazione del trattamento fiscale delle rinunce ai crediti nell’ambito dei risanamenti. Abbandonando sostanzialmente la precedente distinzione tra utili di risanamento propri e impropri, la nuova prassi applica pienamente il principio della preminenza del bilancio commerciale (Massgeblichkeitsprinzip), riconoscendo che non vi è differenza sostanziale tra un prestito seguito da una rinuncia e un apporto diretto di capitale. Di conseguenza, tali rinunce sono ora trattate come apporti di capitale, senza impatto sull’utile imponibile, eliminando inutili complessità e garantendo un trattamento fiscale più coerente, trasparente ed economicamente fondato.
- Introduzione
- Gli aspetti legali
- Gli aspetti contabili
- Gli aspetti fiscali
- Le rinunce a crediti da parte dei titolari dei diritti di partecipazione
- Le rinunce a crediti da parte di società sorelle o consorelle
- Le rinunce a crediti da parte di una filiale
- Conclusione