La qualificazione fiscale di un lascito da parte dell’azionista: profili contabili e conseguenze in materia d’imposta
Rilevanza del bilancio commerciale, principio dell’incremento del patrimonio netto e limiti della riclassificazione ex post delle riserve da conferimenti di capitale
Partner, direttore
Fidinam & Partners SA, Lugano
Sentenza TF n. 9C_690/2023 del 21 marzo 2025; A. AG contro Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC).
Il presente contributo ricostruisce in modo analitico e cronologico la vertenza fiscale della società A. AG, dalla ricezione di un lascito immobiliare nel novembre 2012, alla sentenza del Tribunale amministrativo federale (n. A‑3032/2021) e alla successiva pronuncia del Tribunale federale (n. 9C_690/2023). Il caso mette a confronto i principi del diritto commerciale e fiscale svizzero relativi alla qualificazione di apporti di capitale, la rilevanza del bilancio commerciale e l’applicazione dell’imposta preventiva sulle distribuzioni dalle riserve di apporto di capitale (RAC). Sono esposte le cifre chiave, le decisioni amministrative e giurisprudenziali e le implicazioni pratiche per la prassi contabile e fiscale.
- Il principio dell’apporto di capitale
- La sentenza TAF n. A-3032/2021 del 3 ottobre 2023
- La sentenza TF n. 9C_960/2023 del 21 marzo 2025
- Le considerazioni iniziali del Tribunale federale sulle istanze precedenti
- L’interpretazione della legge applicabile
- Il requisito della contabilizzazione separata per l’esenzione dall’imposta preventiva
- La natura del lascito: un apporto di capitale ai sensi dell’imposta preventiva
- L’elemento qualificante: la contabilizzazione dell’apporto di capitale nel rispetto delle norme contabili
- La funzione probatoria e la rilevanza temporale della registrazione contabile nel rispetto della normativa
- La dichiarazione tempestiva delle riserve da apporto di capitale
- Conclusioni