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2026/4/Rassegna di giurisprudenza di diritto dell'UE/La Corte EDU boccia gli accessi e le ispezioni fiscali in Italia: profili sistemici della violazione dell’art. 8 CEDU
Michele Vanadia (2026) La Corte EDU boccia gli accessi e le ispezioni fiscali in Italia: profili sistemici della violazione dell’art. 8 CEDU. Novità fiscali (4) pp. 207-210 ISSN 2235-4573
Rassegna di giurisprudenza di diritto dell'UE
04/2026

La Corte EDU boccia gli accessi e le ispezioni fiscali in Italia: profili sistemici della violazione dell’art. 8 CEDU

Con le sentenze Italgomme di febbraio 2025 e Agrisud di dicembre 2025, la Corte EDU ha sanzionato il carattere strutturalmente “esplorativo” degli accessi fiscali italiani

Michele Vanadia
Michele Vanadia

Consulente del Lavoro
Tax Litigation Specialist
Componente delle Commissioni di Studio Camera Lombarda degli Avvocati Tributaristi

Sentenze della Corte EDU, Prima Sezione, causa Italgomme Pneumatici S.r.l. ed altri c. ITALIA, n. 36617/18 e altre 12 del 6 febbraio 2025; causa Agrisud 2014 S.r.l. semplificata ed altri c. ITALIA, n. 32539/18 e altri 7 dell’11 dicembre 2025.

La Corte EDU (sentenze Italgomme e Agrisud) ha sanzionato il carattere strutturalmente “esplorativo” degli accessi fiscali italiani. Accertando una violazione sistematica dell’art. 8 CEDU, i Giudici di Strasburgo hanno messo in mora il potere discrezionale, sinora considerato quasi illimitato, delle autorità ispettive (Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza). Il presente contributo intende, in particolare, illustrare: le sentenze Corte EDU, la risposta del Legislatore con la L. n. 108/2025 e la “reazione” dei Giudici di Legittimità.

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