Il delicato equilibrio tra criteri ESG e fiscalità internazionale
Verso una fiscalità sostenibile tra funzione incentivante e supremazia impositiva
Ph.D.
Università degli Studi di Ferrara
Il contributo esamina l’interazione tra i criteri ESG e il diritto tributario internazionale, con particolare attenzione al ruolo della fiscalità nella transizione verso modelli d’impresa sostenibili. Ruolo preminente è quello degli incentivi fiscali quali leve di politica ambientale e sociale, la cui valutazione non può prescindere dall’analisi di compatibilità con la disciplina europea sugli aiuti di Stato e con il “nuovo” quadro fiscale internazionale delineato dal Pillar II dell’OCSE. Ciò che viene in rilievo è come la Global Minimum Tax e il calcolo dell’Effective Tax Rate possano ridurre l’efficacia degli incentivi ambientali, minando gli obiettivi del Green Deal europeo e dell’Accordo di Parigi. Sul piano interpretativo, inoltre, si propone una lettura sostenibile del principio di libera concorrenza in materia di transfer pricing, riconoscendo nella creazione di valore ESG un nuovo parametro per l’allocazione dei profitti e di valore normale.