Trasferimento del domicilio fiscale e centro degli interessi vitali
Secondo il Tribunale federale, l’insieme degli indizi (dalle condizioni abitative al consumo di acqua e di elettricità al prelievo di contanti) conferma il mantenimento del domicilio fiscale a Zurigo
Professore ordinario in diritto tributario presso la SUPSI
Responsabile del Centro competenze tributarie e giuridiche della SUPSI
Of counsel at COLLEGAL Studio legale e notarile Attorneys at law, Lugano
Sentenza TF n. 9C_173/2024 del 19 dicembre 2024, A.A. e B.A. contro Autorità fiscale del Canton Zurigo.
Nella fattispecie è controverso se i coniugi abbiano trasferito il centro dei loro interessi vitali nel Canton Grigioni o se essi continuino ad essere assoggettati illimitatamente nel Canton Zurigo. L’istanza inferiore ha esaminato diversi indizi constatando che le condizioni abitative erano paragonabili in entrambi i luoghi, ma che l’immobile di Zurigo era stato oggetto di un’ampia ristrutturazione. Pure i contatti familiari non deponevano a favore di un trasferimento del domicilio nel Canton Grigioni. Anche il maggior prelievo di contanti (18 su 22) era avvenuto nella regione di Zurigo. Sono, inoltre, state verificate le fatture relative al consumo di elettricità e di acqua potabile. L’autorità inferiore ha, quindi, ritenuto che, tenuto conto di tutte le circostanze, non sussisteva alcuna relazione rafforzata con il Canton Grigioni per ammettere il trasferimento del domicilio fiscale.
- I fatti iniziali
- Il ricorso al Tribunale federale
- Le richieste dei coniugi
- La determinazione del domicilio fiscale
- La situazione accertata dal Tribunale amministrativo zurighese
- Nessun arbitrio nell’accertamento dei fatti e/o nell’apprezzamento
- Il Cantone abilitato ad imporre il reddito derivante dall’attività lucrativa indipendente esercitata da un coniuge
- La perenzione del diritto di tassare di Zurigo
- Conclusioni