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2026/5/Diritto tributario svizzero/Attuazione dei crediti d’imposta Pillar 2 da parte dei Cantoni
Christian Cirulli (2026) Attuazione dei crediti d’imposta Pillar 2 da parte dei Cantoni. Novità fiscali (5) pp. 216-225 ISSN 2235-4573
Diritto tributario svizzero
05/2026

Attuazione dei crediti d’imposta Pillar 2 da parte dei Cantoni

Lo strumento d’incentivazione fiscale dei crediti d’imposta qualificati rimborsabili (QRTC) in reazione all’introduzione dell’imposta minima dell’OCSE

Christian Cirulli
Christian Cirulli

MLaw, avvocato praticante
Docente-ricercatore SUPSI
Centro competenze tributarie e giuridiche della SUPSI

In seguito all’introduzione dell’imposta minima dell’OCSE i vantaggi fiscali per i grandi gruppi di imprese legati ad una determinata localizzazione geografica si sono fortemente attenuati, per non dire eliminati, non essendo ormai più possibile derogare alla nota imposizione minima del 15% degli utili determinanti. Si può dunque verosimilmente prevedere che in futuro la concorrenza tra le piazze internazionali – e, di riflesso, anche intercantonali – sarà maggiormente contraddistinta da misure di promozione di natura non più esclusivamente fiscale, ma vieppiù incentrata da sovvenzionamenti di altro tipo a favore delle imprese. In tal senso, i crediti d’imposta rimborsabili qualificati (Qualified Refundable Tax Credits [QRTC]) rappresentano incentivi statali erogati alle società aventi carattere di sovvenzionamento e finalizzati alla promozione di attività economiche che tengono conto di un interesse pubblico rilevante (ad es. ricerca e sviluppo, sostenibilità o promozioni specifiche per settori o tecnologie). Per garantire l’attrattiva della loro piazza economica, diversi Cantoni hanno deciso di introdurre misure adeguate a salvaguardia dei rispettivi interessi economici, attuali e futuri, implementando nelle relative legislazioni cantonali i QRTC. Dopo alcuni cenni introduttivi, il presente contributo intende esaminare lo stato dell’arte nei diversi Cantoni che, per rispondere alla nuova imposta minima dell’OCSE e al presumibile acuirsi della concorrenza fiscale – internazionale e intercantonale – hanno preso concrete misure, introducendo lo strumento dei QRTC per mantenere attrattiva la propria piazza economica.

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