Una consulenza fiscale molto amara
Un avvocato ed esperto fiscale condannato per istigazione alla sottrazione dell’imposta preventiva
Avvocato specialista FSA in diritto penale
Partner, Mattei & Partners Studio Legale,
Bellinzona e Lugano
Sentenza TF n. 6B_93/2024 del 3 febbraio 2025; A. contro Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC).
Il Tribunale cantonale vodese ha condannato il ricorrente ad una multa di fr. 8’000 per istigazione alla sottrazione dell’imposta preventiva di circa fr. 200’000. Come nella procedura concernente l’autore principale (cfr. sentenza TF n. 6B_90/2024 del 3 febbraio 2025), la prestazione imponibile consisteva in interessi eccessivi su di un mutuo infragruppo. Il ricorrente era attivo quale consulente esterno ed aveva redatto un memorandum sui rischi fiscali connessi alla remunerazione del mutuo. Il Tribunale cantonale ha ritenuto che il memorandum e le note interne del ricorrente, secondo cui l’imposta preventiva doveva essere pagata unicamente nel caso di un controllo da parte dell’AFC, provassero che egli avesse istigato a commettere una sottrazione d’imposta. Il Tribunale federale ha respinto tale conclusione in quanto manifestamente insostenibile ed ha negato che l’analisi dei rischi potesse essere interpretata come una raccomandazione a non dichiarare l’imposta preventiva e, inoltre, non sarebbe stato dimostrato che le note interne della D. SA fossero riconducibili al ricorrente. La sentenza qui riassunta chiarisce fino a che punto un consulente fiscale esterno possa spingersi nella valutazione del rischio senza sconfinare in una responsabilità penale per istigazione.