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2025/8/Rassegna di giurisprudenza di diritto dell'UE/La Corte di Giustizia ancora sulla DAC 6
Marco Barassi (2025) La Corte di Giustizia ancora sulla DAC 6. Novità fiscali (8) pp. 440-450 ISSN 2235-4573
Rassegna di giurisprudenza di diritto dell'UE
08/2025

La Corte di Giustizia ancora sulla DAC 6

La DAC 6 non viola il rispetto della vita privata in relazione al segreto professionale degli intermediari diversi dagli avvocati

Marco Barassi
Marco Barassi

Professore associato di Diritto tributario, Università di Bergamo
Dottore commercialista

CGUE, causa C-623/22, Belgian association of Tax Lawyers, del 29 luglio 2024.

La Direttiva n. 2011/16/UE del Consiglio, del 15 febbraio 2011, relativa alla cooperazione amministrativa nel settore fiscale, come modificata dalla Direttiva (UE) n. 2018/822 del Consiglio, del 25 maggio 2018, non viola i principi di uguaglianza e non discriminazione, il principio di certezza e di legalità riferito alle sanzioni; l’invalidità dell’obbligo posto dall’art. 8-bis-ter, par. 5, della Direttiva, per violazione del rispetto della vita privata, riferito agli avvocati nei cui confronti opera il segreto professionale, non si estende ad altri intermediari diversi dagli avvocati; l’obbligo di comunicazione da parte di intermediari, nei cui confronti non opera il segreto professionale, di operazioni lecite comportanti o meno un vantaggio fiscale, non costituisce un’ingerenza nella vita privata.

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