Diritto di abitazione non paragonabile all’usufrutto
Il Tribunale federale ha stabilito che secondo l’art. 13 cpv. 2 LAID il diritto di abitazione non può essere fiscalmente trattato come un usufrutto, per cui è il proprietario il soggetto dell’imposta sulla sostanza
Professore ordinaria in diritto Tributario PRESSO La SUPSI
Responsabile del Centro competenze tributarie e giuridiche della SUPSI
Of Counsel at COLLEGAL studio legale e notarile Attorneys at law, Lugano
Sentenza TF n. 9C_305/2023 del 10 ottobre 2024; A. contro autorità fiscale del Cantone Ginevra.
Il Tribunale federale ha stabilito che il diritto di abitazione non può essere equiparato all’usufrutto ai fini fiscali. I giudici federali sono stati confrontati con un caso riguardante un immobile nel Canton Ginevra, attribuito fiscalmente al titolare di un diritto di abitazione ai fini dell’imposta sulla sostanza e di quella immobiliare complementare, applicando per analogia le regole previste per l’usufrutto. Il Tribunale federale ha chiarito che il diritto di abitazione, limitato all’uso personale e incedibile, si distingue dall’usufrutto, che conferisce un diritto di godimento illimitato e trasferibile. In mancanza di una base legale esplicita nella LAID o nel diritto cantonale, l’immobile deve essere fiscalmente attribuito al proprietario e non al titolare del diritto di abitazione. L’Alta Corte ha affermato che in base al principio di legalità un’estensione analogica delle norme sull’usufrutto al diritto di abitazione sarebbe arbitraria e contraria al diritto armonizzato. La decisione cantonale è stata annullata e rinviata per una nuova decisione di tassazione conforme a quanto stabilito.
- I fatti iniziali
- Il ricorso al Tribunale federale
- Le richieste della ricorrente
- L’imposta sulla sostanza
- Le regole di attribuzione
- Secondo le istanze inferiori il diritto di abitazione deve essere trattato in modo analogo al diritto di usufrutto
- Le motivazioni della ricorrente riferite all’art. 13 cpv. 2 LAID
- La posizione dell’autorità fiscale cantonale
- Il tenore letterale dell’art. 13 cpv. 2 LAID
- Il principio di legalità
- Il diritto di abitazione non è analogo all’usufrutto!
- L’art. 21 cpv. 1 lett. b LIFD e l’art. 13 cpv. 2 LAID hanno contenuti e scopi differenti!
- La prassi zurighese non è come quella descritta dalle istanze inferiori!
- Il parere della dottrina non è unanime!
- Non vi è un’alcuna lacuna propria nella legge!
- La Corte di giustizia ha applicato il diritto cantonale armonizzato in modo contrario alla LAID
- L’imposta immobiliare complementare
- Conclusione