La responsabilità del professionista e l’ondivaga giurisprudenza della Suprema Corte
Il contrasto giurisprudenziale sul concorso del professionista nelle violazioni fiscali commesse dal cliente
Professore associato di Diritto tributario presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale,
Avvocato e Dottore Commercialista,
MB e Associati, Milano
Avvocato,
MB e Associati, Milano
Sentenza della Corte di Cassazione 25 marzo 2025, n. 7948.
Con la pronuncia in esame, la Suprema Corte è tornata sulla questione del concorso del professionista nell’illecito della persona giuridica, disciplinata in via generale dall’art. 9 D.Lgs. n. 472/1997, proseguendo il cambiamento di rotta rispetto al precedente orientamento. Più in particolare, il perno del revirement della giurisprudenza di legittimità è rappresentato dalla distinzione tra soggetti concorrenti nell’illecito fiscale, legati all’ente da un rapporto organico, e soggetti esterni, sicché solo in relazione ai primi si applicherebbe l’art. 7, comma 1, D.L. n. 269/2003, a mente del quale le sanzioni amministrative relative al rapporto fiscale proprio di società o enti con personalità giuridica sono esclusivamente a carico dell’ente, in deroga a quanto previsto dal sopra citato art. 9.