SUPSI L'università dell'esperienza
2025/5/IVA e imposte indirette/IVA e distacco di personale: la normativa italiana si adegua alle indicazioni europee
Virginia Pellegrino (2025) IVA e distacco di personale: la normativa italiana si adegua alle indicazioni europee. Novità fiscali (5) pp. 280-283 ISSN 2235-4573
IVA e imposte indirette
05/2025

IVA e distacco di personale: la normativa italiana si adegua alle indicazioni europee

La recente conversione in legge del cd. “Decreto Salva-infrazioni” n. 131/2024” interviene a piè pari in materia di imponibilità ai fini IVA dei contratti di distacco di personale

Virginia Pellegrino
Virginia Pellegrino

Funzionario Tributario
Agenzia delle Entrate
Ufficio Territoriale di Verona

Il contributo viene redatto a titolo personale e non impegna l’Amministrazione di appartenenza.

Il cd. Decreto “Salva Infrazioni” (D.L. n. 131/2024), nello specifico l’art. 16-ter, ha abrogato l’art. 8, comma 35, L. n. 67/1988 laddove prevede che “non sono da intendere rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto i prestiti o i distacchi di personale a fronte dei quali è versato solo il rimborso del relativo costo”. Si tratta di un approdo legislativo atteso da tempo, soprattutto alla luce delle indicazioni giurisprudenziali rese dalla CGUE con la sentenza San Domenico Vetraria, la quale, già nel marzo 2020, aveva dichiarato la normativa italiana sopra richiamata incompatibile con il diritto europeo.

Condividi sui tuoi social: