Plusvalenze da cessione di partecipazioni in società immobiliari residenti in Italia
Brevi note su imponibilità delle plusvalenze sostanzialmente immobiliari, esenzioni soggettive per i fondi d’investimento UE e CDI
Studio Inzaghi, Partner Tax
Milano - Roma
Rispetto alla fiscalità delle plusvalenze da cessione di partecipazioni, l’ordinamento tributario italiano prevede regole speciali quando la partecipazione ha un sottostante immobiliare e gli immobili hanno determinate caratteristiche. In particolare, la participation exemption non risulta applicabile se l’attività della società partecipata è di gestione immobiliare passiva. Inoltre, a certe condizioni, le plusvalenze realizzate da soggetti non residenti dalla cessione di partecipazioni in società, italiane o estere, il cui valore deriva per oltre il 50% da immobili situati in Italia sono considerate redditi prodotti in Italia e, quindi, imponibili in Italia. Contestualmente, alcune esenzioni soggettive continuano a trovare applicazione. Le Convenzioni contro le doppie imposizioni (CDI) risultano decisive per stabilire l’effettiva tassazione in Italia o meno nelle situazioni transnazionali. Il quadro normativo riflette un’attenzione particolare alle plusvalenze da partecipazioni sostanzialmente immobiliari, in linea con l’approccio dell’OCSE nell’ambito del diritto tributario internazionale.