La durata di proprietà delle società immobiliari
Nella dichiarazione TUI va indicata la durata di proprietà sull’immobile ceduto. Questo calcolo può rivelarsi più difficile di quanto non sembri, soprattutto qualora siano coinvolte società immobiliari soggette a ristrutturazione
Esperto fiscale dipl. fed.,
Consulente fiscale,
Cortesi & Associati SA, Lugano
Il seguente contributo tratta del calcolo della durata di proprietà per le società immobiliari. In particolare, si trattano le conseguenze su di essa di un’eventuale scissione aziendale fiscalmente non neutrale. La durata di proprietà indica il periodo in cui l’alienante ha mantenuto, nel caso di una cessione di un immobile, il diritto di proprietà sull’immobile, mentre nel caso di cessione di una società immobiliare, il diritto di poter disporre economicamente dell’immobile. Visto che questo punto non è uniformato dalla LAID, le diverse prassi cantonali variano da Cantone a Cantone. Nell’articolo vengono dapprima discussi i punti principali riguardanti le società immobiliari e il calcolo della durata di proprietà. In seguito, viene presentato un caso di scissione non neutrale avvenuto nel Canton Turgovia. La non neutralità era dovuta al fatto che dopo la scissione, una società aveva mantenuto solo alcuni immobili che non soddisfacevano il requisito di ramo d’attività. L’autorità fiscale aveva assimilato questo caso ad un’alienazione e aveva quindi interrotto la durata di proprietà, mentre il ricorrente puntava a distinguere un’alienazione (trasferimento civile o economico) da una realizzazione sistematica di riserve latenti. La Commissione dei ricorsi in materia tributaria diede ragione al contribuente.