Il metodo di indicizzazione dei valori di stima immobiliari ginevrini è contrario al diritto federale superiore
Il Tribunale federale boccia il meccanismo forfettario ginevrino di valutazione degli immobili ai fini fiscali
Professore ordinario in diritto tributario presso la SUPSI
Responsabile del Centro competenze tributarie e giuridiche della SUPSI
Of counsel at COLLEGAL Studio legale e notarile Attorneys at law, Lugano
Sentenza TF n. 9C_606/2024 del 28 febbraio 2025; A. contro Gran Consiglio del Canton Ginevra.
Il Tribunale federale ha annullato parzialmente la Legge ginevrina sulle stime fiscali immobiliari (LEFI 2022) ritenendola incompatibile con il diritto federale superiore (in casu: art. 14 LAID) il metodo di indicizzazione annuale basato sull’indice dei prezzi al consumo (IGPC) e limitato all’1%. Tale sistema, pensato per aggiornare il valore fiscale degli immobili in assenza di nuove perizie, conduce però ad una sistematica sottovalutazione, risultando iniquo rispetto al principio della capacità contributiva. L’Alta Corte riconosce ai Cantoni ampi margini nella valutazione fiscale, ma ribadisce che questa deve riflettere in modo credibile i valori venali reali, come lo impone l’art. 14 LAID.
(Traduzione a cura di Fernando Ghiringhelli)
- I fatti iniziali
- Il ricorso al Tribunale federale
- L'ammissibilità del ricorso
- La richiesta di A.
- L’esame di un ricorso astratto in materia di diritto pubblico da parte del Tribunale federale
- Le obiezioni del Gran Consiglio ginevrino
- Le condizioni per essere legittimati a ricorrere
- Il ricorrente è legittimato a ricorrere
- Il margine di manovra del Tribunale federale nel giudicare il ricorso astratto
- L’intero atto normativo non può essere annullato
- La compatibilità con il diritto federale superiore dell’aumento indicizzato del valore fiscale degli immobili ginevrini
- Il metodo ginevrino di valutazione conduce a dei valori sottostimati
- La valutazione degli immobili secondo la LAID
- La giurisprudenza del Tribunale federale applicabile alle valutazioni immobiliari ai fini fiscali
- Il modus operandi basato su proroghe e maggiorazioni dei valori immobiliari e le valutazioni della Corte di giustizia
- Il ricorrente ritiene che l’indicizzazione all’IGPC non rifletta correttamente l’evoluzione del prezzo degli immobili
- L'ammissibilità del ricorso
- Conclusioni