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2025/11/Rassegna di giurisprudenza di diritto tributario svizzero/Il metodo di indicizzazione dei valori di stima immobiliari ginevrini è contrario al diritto federale superiore
Samuele Vorpe (2025) Il metodo di indicizzazione dei valori di stima immobiliari ginevrini è contrario al diritto federale superiore. Novità fiscali (11) pp. 597-603 ISSN 2235-4573
Rassegna di giurisprudenza di diritto tributario svizzero
11/2025

Il metodo di indicizzazione dei valori di stima immobiliari ginevrini è contrario al diritto federale superiore

Il Tribunale federale boccia il meccanismo forfettario ginevrino di valutazione degli immobili ai fini fiscali

Samuele Vorpe
Samuele Vorpe

Professore ordinario in diritto tributario presso la SUPSI
Responsabile del Centro competenze tributarie e giuridiche della SUPSI
Of counsel at COLLEGAL Studio legale e notarile Attorneys at law, Lugano

Sentenza TF n. 9C_606/2024 del 28 febbraio 2025; A. contro Gran Consiglio del Canton Ginevra.

Il Tribunale federale ha annullato parzialmente la Legge ginevrina sulle stime fiscali immobiliari (LEFI 2022) ritenendola incompatibile con il diritto federale superiore (in casu: art. 14 LAID) il metodo di indicizzazione annuale basato sull’indice dei prezzi al consumo (IGPC) e limitato all’1%. Tale sistema, pensato per aggiornare il valore fiscale degli immobili in assenza di nuove perizie, conduce però ad una sistematica sottovalutazione, risultando iniquo rispetto al principio della capacità contributiva. L’Alta Corte riconosce ai Cantoni ampi margini nella valutazione fiscale, ma ribadisce che questa deve riflettere in modo credibile i valori venali reali, come lo impone l’art. 14 LAID.

(Traduzione a cura di Fernando Ghiringhelli)

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