SUPSI L'università dell'esperienza
2025/10/Rassegna di giurisprudenza di diritto dell'UE/Segreto professionale, Stato di diritto e fisco nella giurisprudenza della Corte di giustizia
Marco Greggi (2025) Segreto professionale, Stato di diritto e fisco nella giurisprudenza della Corte di giustizia. Novità fiscali (10) pp. 554-560 ISSN 2235-4573
Rassegna di giurisprudenza di diritto dell'UE
10/2025

Segreto professionale, Stato di diritto e fisco nella giurisprudenza della Corte di giustizia

Analisi del caso F scs (causa C-432/23) del 26 settembre 2024

Marco Greggi
Marco Greggi

Professore ordinario di diritto tributario
nell’Università di Ferrara

Il presente contributo è parte della ricerca ERASMUS-JMO-2024-HEI-TCH-RSCH “The Protection of Taxpayers’ rights in the EU”.

CGUE, causa C-432/23, F scs, del 26 settembre 2024.

Con la sentenza nel caso F scs la CGUE si è pronunciata in merito al rapporto tra l’obbligo di divulgazione delle informazioni sul proprio cliente da parte di un avvocato e il diritto fondamentale al segreto professionale, in particolare per quanto riguarda i legali che prestano consulenza fiscale. La sentenza ha stabilito che il diritto europeo si applica alla meccanica di bilanciamento tra divulgazione e segreto, e che il dovere di riservatezza dell’avvocato deve essere garantito anche in ambito tributario. La decisione della CGUE ha importanti implicazioni per la tutela dei diritti fondamentali dei contribuenti, e per il ruolo degli avvocati nella società nel suo complesso. Essa riafferma il principio secondo cui il segreto professionale è essenziale per garantire il diritto a un processo equo e per proteggere la riservatezza delle comunicazioni tra avvocato e cliente anche quanto l’attività professionale riguarda la disciplina fiscale, e in questo senso la pronuncia rappresenta un passo importante nella definizione dei limiti del potere fiscale dello Stato e nella salvaguardia dei diritti individuali.

Condividi sui tuoi social: