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2024/2/Rassegna di giurisprudenza di diritto dell'UE/Lo svincolo irregolare dal regime sospensivo per furto di prodotti sottoposti ad accisa
Roberta Corriere (2024) Lo svincolo irregolare dal regime sospensivo per furto di prodotti sottoposti ad accisa. Novità fiscali (2) pp. 121-126 ISSN 2235-4573
Rassegna di giurisprudenza di diritto dell'UE
02/2024

Lo svincolo irregolare dal regime sospensivo per furto di prodotti sottoposti ad accisa

Il caso KRI

Roberta Corriere
Roberta Corriere

Professore a contratto di Diritto Tributario presso
Università degli Studi di Perugia,
Dottore di ricerca in Autonomia privata, impresa, lavoro e
tutela dei diritti nella prospettiva europea ed internazionale,
Diritto Tributario presso Sapienza Università di Roma

CGUE, causa C‑323/22, KRI Spa contro Agenzia delle dogane e dei monopoli, del 7 settembre 2023

In ipotesi di svincolo irregolare dal regime sospensivo per furto di prodotti sottoposti ad accisa, il depositario autorizzato è tenuto al pagamento del tributo anche quando sia dimostrata la sua totale estraneità al disegno criminoso imputabile esclusivamente all’opera di terzi ed abbia nutrito un affidamento legittimo ed incolpevole nella regolarità della circolazione di tali prodotti. In accoglimento della tesi della responsabilità oggettiva, è questo il principio sancito dalla CGUE in relazione al cd. caso KRI, secondo cui il fatto doloso del terzo non esonera il soggetto passivo dalla sua obbligazione tributaria, anche laddove quest’ultimo sia vittima e non autore dell’illecito. La pronuncia si inserisce nell’ambito di un quadro interpretativo particolarmente controverso, ponendo definitivamente fine ad una questione che per anni è stata risolta dai giudici nazionali con esiti tra loro differenti.

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