2022/N°2/Diritto tributario italiano/Il telelavoro e la residenza fiscale: (in)certezza italiana del diritto
Francesca Amaddeo (2022) Il telelavoro e la residenza fiscale: (in)certezza italiana del diritto. Novità fiscali (2) . pp. 107-112 ISSN 2235-4573

Diritto tributario italiano

02/2022

Il telelavoro e la residenza fiscale: (in)certezza italiana del diritto

L’Agenzia delle Entrate ha affrontato il tema in una serie di risposte ad interpello degli ultimi mesi

Francesca Amaddeo
Francesca Amaddeo

Avvocato, PhD
Docente-ricercatrice del Centro competenze tributarie della SUPSI

Nel 2020 sono stati diversi i contribuenti, siano essi persone fisiche che persone giuridiche, che hanno presentato una serie di richieste tramite interpello all’Agenzia delle Entrate per ricevere chiarimenti in merito all’interpretazione e all’applicazione delle norme fiscali in presenza di telelavoro (o lavoro da remoto) in circostanze transnazionali. Al centro delle discussioni, il concetto di residenza fiscale e il luogo di svolgimento dell’attività lavorativa ancorate all’estemporaneo requisito della presenza fisica. Il contributo si soffermerà principalmente sugli interpelli n. 458 del 7 luglio 2021 e sul n. 590 del 15 settembre 2021.

Questo sito utilizza cookies di terze parti per l’analisi dei dati e per offrire la miglior esperienza di navigazione possibile.
Se vuoi saperne di più clicca qui. Cliccando sul pulsante accetto o scorrendo questa pagina, accetti i termini della nostra privacy policy.

Accetto