2022/N°11/Rassegna di giurisprudenza di diritto tributario svizzero/La limitazione della responsabilità solidale tra coniugi
Samuele Vorpe (2022) La limitazione della responsabilità solidale tra coniugi. Novità fiscali (11) . pp. 586-592 ISSN 2235-4573

Rassegna di giurisprudenza di diritto tributario svizzero

11/2022

La limitazione della responsabilità solidale tra coniugi

Per ammettere una decadenza della responsabilità solidale, l’insolvenza deve essere riconosciuta non appena vengono accertati elementi che attestano l’incapacità duratura del debitore di adempiere ai propri obblighi finanziari

Samuele Vorpe
Samuele Vorpe

Professore SUPSI di diritto tributario
Responsabile del Centro competenze
tributarie della SUPSI
Of counsel at COLLEGAL Studio legale
e notarile Attorneys at law, Lugano

Sentenza TF n. 2C_668/2020 del 22 gennaio 2021; AA. e BA. contro Amministrazione delle contribuzioni del Canton Ginevra.
La limitazione della responsabilità solidale tra coniugi è stata introdotta allo scopo di tutelare il coniuge solvente, che altrimenti non potrebbe rivalersi contro il coniuge insolvente. L’insolvenza deve essere riconosciuta non appena vengono accertati elementi che attestano l’incapacità duratura del debitore di adempiere ai propri obblighi finanziari, ad es. il sovraindebitamento completo, l’esistenza di attestati di carenza di beni (comunque definitivi), l’apertura del fallimento o la conclusione di un concordato con l’abbandono degli attivi. I ricorrenti rimproverano alle autorità inferiori di non aver ordinato un’indagine complementare per accertare la loro insolvenza, in violazione degli artt. 123, 130, 134, 135, 142, 143 e 145 LIFD. A loro avviso, non vi era alcun dubbio che essi avessero dimostrato in modo dettagliato la loro insolvenza, per cui spettava alle autorità convenute, in virtù della “massima inquisitoria sociale”, formulare qualsiasi richiesta di informazioni aggiuntive se persisteva ancora una zona d’ombra riguardo alla loro insolvenza. Essi perdono però di vista, secondo i giudici del Tribunale federale, il fatto che gli articoli della LIFD riguardano l’esattezza della dichiarazione d’imposta e l’accertamento dell’imposta, e non l’esistenza o meno della loro insolvenza in relazione alla loro responsabilità solidale, che interviene unicamente una volta che l’imposta federale diretta è cresciuta in giudicato. In ogni caso, una “massima inquisitoria sociale” è una nozione che sembra appartenere al diritto privato svizzero e che non è contemplata dalla LIFD. Nel caso di specie, i ricorrenti non sono, quindi, riusciti a dimostrare il loro stato duraturo d’insolvenza, in quanto i documenti prodotti non erano probanti.

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