2022/N°12/Rassegna di giurisprudenza di diritto tributario svizzero/Il “freno dell’impatto del valore locativo” è contrario al principio di uguaglianza
Samuele Vorpe (2022) Il “freno dell’impatto del valore locativo” è contrario al principio di uguaglianza. Novità fiscali (12) . pp. 626-631 ISSN 2235-4573

Rassegna di giurisprudenza di diritto tributario svizzero

12/2022

Il “freno dell’impatto del valore locativo” è contrario al principio di uguaglianza

Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale il limite minimo d’imposizione del 60% del valore locativo è assoluto e un’imposizione inferiore non è per contro ammessa

Samuele Vorpe
Samuele Vorpe

Professore SUPSI di diritto tributario
Responsabile del Centro competenze
tributarie della SUPSI
Of counsel at COLLEGAL Studio legale
e notarile Attorneys at law, Lugano

Sentenza TF n. 2C_605/2021 del 4 agosto 2022; A. e B. contro Gran Consiglio del Cantone Ticino.

Secondo il Tribunale federale una norma che riduce l’imposizione del valore locativo al di sotto della soglia minima del 60% del valore di mercato contraddice il principio di uguaglianza (artt. 8 cpv. 1 e 127 cpv. 2 Cost.). L’art. 20 cpv. 4 LT, che permette alla categoria dei proprietari di immobili con una sostanza imponibile inferiore a fr. 500’000 di ridurre – su richiesta – l’imposizione del valore locativo al 30% delle loro “entrate in contanti” non è compatibile con l’ordinamento federale superiore. Secondo l’art. 7 cpv. 1 LAID il valore locativo di un immobile deve essere stabilito riferendosi al criterio del valore di mercato e non ad un altro criterio consistente in una percentuale delle “entrate in contanti”. La giurisprudenza del Tribunale federale relativa all’art. 7 cpv. 1 LAID stabilisce che il valore di mercato può essere ridotto fino al 60%, ma che questa soglia costituisce un limite invalicabile che dev’essere rispettato in ogni singolo caso, ciò che l’art. 20 cpv. 4 LT non riesce a garantire, creando una disparità di trattamento tra proprietari che abitano il proprio immobile e inquilini.

Indice

  1. I. La nuova norma sul “freno dell’impatto del valore locativo” non piace a tutti
  2. II. La decisione del Tribunale federale
  3. A. Le condizioni per presentare un ricorso di controllo astratto delle norme
  4. B. La verifica del Tribunale federale
  5. C. La posizione della maggioranza della Commissione gestione e finanze
  6. D. La posizione della minoranza della Commissione gestione e finanze
  7. E. La posizione dell’esecutivo cantonale
  8. F. Il principio dell’imposizione del valore locativo nell’ordinamento svizzero
  9. G. La giurisprudenza del Tribunale federale riguardante l’imposizione del valore locativo
  10. H. Il principio di uguaglianza nell’ordinamento svizzero
  11. I. Il limite minimo d’imposizione del 60% è assoluto e un’imposizione inferiore non rispetta il principio di uguaglianza
  12. III. Conclusioni
I. La nuova norma sul “freno dell’impatto del valore locativo” non piace a tutti

Durante la seduta del 1° giugno 2021, il Gran Consiglio del Cantone Ticino ha modificato l’art. 20 della Legge tributaria (LT; RL 640.100), adottando un nuovo capoverso 4, relativo ad un “freno dell’impatto del valore locativo”. La citata norma ha attualmente il tenore seguente:

Art. 20 LT

1 È imponibile il reddito da sostanza immobiliare, segnatamente:

  1. i proventi dalla locazione, dall’affitto, dall’usufrutto o da altro godimento;
  2. il valore locativo di immobili o di parti di essi, che il contribuente ha a disposizione per uso proprio in forza del suo diritto di proprietà o di un usufrutto ottenuto a titolo gratuito;
  3. i proventi da contratti di superficie;
  4. i proventi dall’estrazione di ghiaia, sabbia o altri elementi costitutivi del suolo;

2 Il valore locativo, tenuto conto della promozione dell’accesso alla proprietà e della previdenza personale, è stabilito al 60-70 per cento del valore di mercato delle pigioni. Per il suo calcolo è possibile considerare in modo adeguato il valore della stima ufficiale.

3 La riduzione di cui al capoverso 2 è ammessa solo per gli immobili utilizzati come residenza primaria.

4 In caso di una sostanza imponibile inferiore a 500’000 franchi e su richiesta del contribuente, il valore locativo imponibile può ammontare al massimo al 30 per cento delle entrate in contanti.

Trascorsi i termini per l’esercizio del diritto di referendum, la modifica di legge relativa all’art. 20 cpv. 4 LT è stata pubblicata nel bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi del Cantone Ticino del 6 agosto 2021 e l’entrata in vigore è stata fissata al 1° gennaio 2022.

Con ricorso in materia di diritto pubblico del 5 agosto 2021, A. e B. si sono rivolti al Tribunale federale, domandando la concessione dell’effetto sospensivo al loro gravame e, nel merito, che l’art. 20 cpv. 4 LT sia annullato.

In rappresentanza dell’organo legislativo cantonale, con risposta del 15 settembre 2021 il Consiglio di Stato ticinese ha chiesto che l’impugnativa sia respinta, mentre sulla domanda di concessione dell’effetto sospensivo si è rimesso al giudizio del Tribunale federale. Con decreto dell’8 settembre 2021, la domanda di concessione dell’effetto sospensivo è stata respinta. Con replica del 25 ottobre 2021 e duplica del 24 novembre 2021 le parti hanno confermato la loro posizione.

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